Mostra a Nuoro: l’arte incontra la scienza

 

Si è concluso lo scorso 26 febbraio 2022 il percorso di ricerca e creatività di studenti e studentesse degli istituti superiori Giorgio Asproni di Nuoro e Giovanni Maria Dettori di Tempio Pausania, nell’ambito del progetto Art&Science across Italy, che ha visto svolgersi altre 12 mostre in altrettante città in tutta Italia.

Il progetto, iniziato nel 2020 e coordinato per la Sezione INFN di Cagliari da Matteo Tuveri, è sfociato nella mostra Colori e immagini della Scienza, curata da Simona Campus e organizzata dall’Istituto nazionale di fisica nucleare in collaborazione con il Dipartimento di Fisica e il Piano Lauree Scientifiche (PLS) Fisica dell’Università di Cagliari, Sardegna Teatro, Comune di Nuoro e Europe Direct Nuoro.

La mostra e le opere

Un gruppo di ventiquattro studenti e studentesse ha potuto riflettere e trarre ispirazione da vari argomenti scientifici, dalla fisica alla geologia, dalla biologia alle neuroscienze, scoperti e approfonditi durante una serie di seminari e incontri con ricercatori e ricercatrici che si sono svolti a partire dall’ottobre 2020. Da questa riflessione e dal loro lavoro di gruppo sono nate le otto opere che compongono la mostra “Colori e immagini della Scienza” che è stata aperta al Teatro Eliseo TEN di Nuoro dal 15 al 26 febbraio 2022.

La giuria, presieduta dalla responsabile del PLS Fisica Viviana Fanti e composta dalla curatrice Simona Campus, dal direttore del TEN Marco Moledda, dalla giornalista Mariantonietta Piga e dalla divulgatrice Alessia Zurru, ha valutato ciascuna opera per originalità, realizzazione e attinenza col tema scientifico scelto. 

Le tre opere selezionate sono:

  • “Guardare dentro l’anomalia: la foto(radio)grafia come sguardo oltre il visibile”
  • I Science Watchers: Miriam Mameli, Salvatore Meloni, Salvatore Mereu – primo posto
  • “Lampi di umanità”
  • Il Terzo triumvirato: Pietro Falconi, Alessandro Canu, Francesco Podda – secondo posto
  • “Il DNA nell’arte”
  • I Ramens: Mara Pitzolu, Daniele Addis e Francesco Masu – terzo posto

Una menzione speciale della giuria anche all’opera “La flora di Avalon” degli Arcadia:Gian Carlo Asara, Francesco di Giacomo e Daniele Cataldo.
Le opere premiate, insieme a quelle selezionate nelle altre città partecipanti al progetto, andranno a comporre la mostra del progetto nazionale, che si terrà al Museo archeologico nazionale di Napoli MANN dal 13 al 27 maggio. Anche in questo caso saranno selezionate le opere più interessanti e i vincitori saranno ospiti al CERN per un master sul rapporto tra arte e scienza che si svolgerà il prossimo settembre.

Il progetto Art&Science across Italy

Per la prima volta in Sardegna, Art&Science across Italy è un progetto Europeo del network CREATIONS (H2020), organizzato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dal CERN di Ginevra per promuovere la cultura scientifica tra i ragazzi, coniugando i linguaggi dell’arte e della scienza. Il progetto, giunto alla terza edizione, ha coinvolto, nell’arco 2020-2022, più di 5600 studenti provenienti da quaranta scuole distribuite su dieci regioni italiane, che hanno realizzato in totale circa mille opere diverse ispirate alla scienza. A coordinare il tutto ricercatori e ricercatrici delle sezioni INFN e degli atenei locali. L’obiettivo del progetto, rivolto a studentesse e studenti del triennio delle scuole superiori di secondo grado, è proprio quello di farli avvicinare alle materie STEM e alla ricerca scientifica attraverso il linguaggio dell’arte e creare un incontro tra modi diversi di interpretare il mondo.

Collegati al sito del progetto [qui]

[Sara Intina, 7 Marzo 2022]

 

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